sabato 19 settembre 2015

Recensione: MANII "Skuggeheimen"
2015 - Debemur Morti Productions




Il suono sulfureo ed emotivo dei norvegesi MANII (nati da una costola dei geniali Manes) deflagra in questo EP, un lavoro breve ma intenso nei suoi quasi 14 minuti di durata. "Skuggeheimen" sublima il potere suggestivo di due lunghe tracce estrapolate dal secondo e terzo demo della band madre e qui riproposte in una chiave di lettura più eloquente, dettata dal volere di Cernunnus e Sargatanas, i membri coinvolti nella line-up. Mi riferisco a "I Helvetes Haller" (1995) e "Dansen Giennom Skuggeheimen" (1994). Già al primo ascolto ci si rende conto che c'è qualcosa di minaccioso che si agita sotto questi riff morbosi e nell'incessante pulsare ritmico della batteria. I Manii, senza particolari sforzi, oltrepassano le barriere del tempo per tornare alla propria carnalità. Nell'EP tutto sembra essere al posto giusto e questo spiega perché ogni particolare fuoriesce in maniera prorompente. Per chi già conosce la formazione scandinava, "Skuggeheimen" potrebbe essere un piccolo gioiello da non lasciarsi scappare in attesa del prossimo disco.

Contatti: 

dmp666.bandcamp.com/skuggeheimen
facebook.com/ManiiOfficial 
debemur-morti.com

TRACKLIST: I Helvetes Haller, Dansen Giennom Skuggeheimen




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