mercoledì 16 settembre 2015

Recensione: ECHOES OF YUL "The Healing"
2015 - Zoharum Records




Esistono vari modi per far cresce un progetto musicale, ma solo due sono quelli comunemente utilizzati: mantenendolo attivo con le solite sonorità "riconoscibili" delle origini o ridimensionandolo servendosi di soluzioni poco inclini a rispettare le indicazioni di un preciso stile/genere. Il compositore polacco Michał Śliwa, ha scelto la seconda opzione per dare un volto nuovo alla sua entità ECHOES OF YUL, già conosciuta nel circuito underground per aver dato alla luce dei lavori molto particolari e mai ripetitivi (Roberto Mammarella della Avantgarde Music ci aveva visto bene ai tempi del bellissimo "Cold Ground"). La strada dell'innovazione, in un mercato sempre più complesso e contorto, richiede, soprattutto da parte dei musicisti di minore importanza, uno sforzo maggiore per ottenere credito. Questo "The Healing" risulta credibile proprio perché si evolve avvalendosi di un sound luccicante, misterioso, poco immediato; un disco ipnotizzante che, possiede i presupposti necessari per poter risvegliare l'immaginazione dei prescelti. Michał ha fatto un altro salto di qualità. I miei più sinceri complimenti. E' stato prodotto dallo stesso Śliwa e masterizzato da James Plotkin (OLD, Khanate). In uscita il 25 Settembre via Zoharum Records.

Contatti: 

echoesofyul.bandcamp.com
echoesofyul.com
facebook.com/echoesofyul 
zoharum.com 

TRACKLIST: Ester, The Trick, Diorama, Apathy Rule, Organloop, Gush, The Healing, The Better Days


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