martedì 1 settembre 2015

Recensione: BROTHERS OF THE SONIC CLOTH "Brothers of the Sonic Cloth"
2015 - Neurot Recordings




Con "Brothers of the Sonic Cloth", pubblicato dalla prestigiosa Neurot Recordings, Tad Doyle (ex-TAD, ex-HOG MOLLY) ha scritto forse la pagina più cupa ed espressiva della sua carriera: una sinfonia apocalittica partorita tra i vicoli dimenticati di Seattle. Questo è un nuovo inizio che dimostra ambizione e attitudine, che per la sua immensa complessità, richiederà più di un semplice ascolto agli appassionati del Doom/Sludge. I BROTHERS OF THE SONIC CLOTH hanno attraversato molti confini su questo disco omonimo di debutto e i sette brani che lo compongono danno vita ad un suono roccioso che si estende in momenti corrosivi intercalati da fasi riflessive e ricche di espressività ("I Am", "The Immutable Path"). I tre americani raggiungono ottimi livelli di intensità senza mai sacrificare le caratteristiche basilari di questi due generi musicali. Oggi ci sono troppi gruppi sulla scena, ma pochissimi sono veramente convincenti. Per ottenere attenzione, una band deve sempre cercare di non emulare le solite band preferite... e Tad lo sa molto bene. "Brothers of the Sonic Cloth" è una visione rituale che marchia a fuoco uno dei più potenti album usciti in questo 2015. Decisivo il mixaggio di Billy Anderson. Da avere.

Contatti:

brothersofthesoniccloth.bandcamp.com/releases
facebook.com/Brothers-of-the-Sonic-Cloth
twitter.com/TadDoyle_Tad
neurotrecordings.com

TRACKLIST: Lava, Empires of Dust, Unnamed, La Mano Pederosa, I Am, The Immutable Path (Bonus Track), Outro (piano)




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