mercoledì 23 settembre 2015

Intervista: DAEMONIAC - "PURI FINO AL MIDOLLO"






I NOSTRANI DAEMONIAC SEGUONO LE ORME DEI GRUPPI GLORIOSI DEL DEATH METAL ED E' ANCHE PER QUESTO MOTIVO SE IL LORO DEBUTTO "LORD OF IMMOLATION", PUBBLICATO DALLA SPAGNOLA XTREEM MUSIC, RIUSCIRA' A FAR BRECCIA NEI CUORI DEI FAN INTRANSIGENTI. MAX, BASSISTA/CANTANTE DELLA FORMAZIONE LOMBARDA HA RISPOSTO ALLE MIE DOMANDE.

1. Ciao Max. Ti va di riassumere i passi salienti dei DAEMONIAC? Presenta la line-up ai lettori della webzine.

- Ciao e grazie per l'invito. Ho sempre avuto in mente di fare qualcosa di mio e dato che erano emerse alcune situazioni alquanto "oscene" nella ex-band ho deciso di proseguire nel genere che più mi rappresenta con i Daemoniac. La line-up attualmente è in fase di miglioramento ma tieni per buona quella del MCD.

2. Iniziamo da questo "Lord of Immolation", il vostro lavoro di debutto. In quanto tempo è stato composto, arrangiato e registrato?

- E' stato completato dopo circa un anno. All'inizio ti fai sempre delle domande ma alla fine l'obbiettivo è stato raggiunto. Oggi i Daemoniac si possono considerare una realtà internazionale.

3. Nonostante "Lord of Immolation" sia il vostro primo disco ufficiale, esce per un etichetta importante come la Xtreem Music, gestita da Dave Rotten degli AVULSED. Com'è nata questa collaborazione?

- Conosco Dave da anni ma questo non è il punto. Gli ho solo passato i brani e lui ha deciso di proporci un contratto. Rotten pubblica quello che più gli piace e noi gli siamo piaciuti. Nessun lecchinaggio.

4. Il vostro sound risente di innumerevoli influenze provenienti dalla vecchia scuola. Suonare death metal è un'esigenza oppure una necessità?

- Esatto, vecchia scuola, ma suoniamo perché è una vera passione. Questo genere musicale è parte di me. Sono 27 anni che faccio Death Metal senza nessun compromesso.

5. Credi che oggi ci sia più libertà di esprimersi all'interno del panorama estremo? Rispetto al passato il concetto di ibridazione nella musica è molto più marcato. Tu come la vedi?

- Si oggi ce più libertà, ma nonostante ciò nn vedo molto cuore nelle bands. Per me la regola è: "vecchio io... vecchia scuola". Il Death Metal deve essere solo puro, niente miscugli vari. Idem per ogni filone del metal.

6. Oggi quali possono essere gli obiettivi e le speranze dei DAEMONIAC con un disco come "Lord of Immolation"?

- Obbiettivi? Sicuramente rimanere puri e legati al 1990 e lanciare questa piccola realta nel mondo. Penso che oggi siano sempre meno le bands di questa portata. Non ci interessa innovare la nostra proposta. Il nostro è grezzume con un'anima.

7. Cosa possono vantare i DAEMONIAC rispetto a tante altre formazioni impegnate nello stesso genere musicale?

- Non penso che i Daemoniac debbano vantarsi di qualcosa rispetto ad altre bands anche perché oggi siamo unici a proporre sonorità marce e potenti. Meglio essere umili e far parlare la musica.

8. Progetti per il futuro?

- Registrare il full-lenght presso i Sunlight Studio. C'è in programma un tributo/compilation in Thailandia. Ovviamente suonare live e divertirsi, come è giusto che sia.

8. In chiusura, lascio a te le ultime parole... Grazie per l'intervista!

- Prima di tutto grazie a te per il tuo supporto. Per il resto voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno supportato nel piccolo cammino di questa band (dalle origini ad oggi). In questi giorni ero in Svezia per pianificare la futura registrazione e la dedicherò a te e a tutti i fan della vecchia scuola. Grazie. Max and Daemoniac


CONTATTI:

xtreemmusic.bandcamp.com/lord-of-immolation
facebook.com/DAEMONIAC666
twitter.com/daemoniacband
xtreemmusic.com


DAEMONIAC line-up:

Max - Voce, Basso
Pier - Chitarra
Matt - Batteria


RECENSIONE: 
DAEMONIAC "Lord of Immolation" 2015 - Xtreem Music


Nessun commento:

Posta un commento