sabato 1 agosto 2015

Recensione: NECROPSY "Buried in the Woods"
2015 - Xtreem Music




Dave Rotten, storico vocalist degli spagnoli Avulsed e boss della Xtreem Music (ex-Repulse Records), ancora oggi continua a mostrarsi interessato al panorama death metal, un vero veterano, di quelli veramente caparbi e dalla pellaccia dura. Oggi è proprio lui a mettere sotto la propria ala protettrice i finlandesi NECROPSY, attivi fino al 1994 e riformatisi nel 2009. Sembra strano che in tanti anni di attività questo gruppo abbia pubblicato solo due album (il secondo è il nuovo arrivato "Buried in the Woods"), ma chi li conosce già da tempo sa che ai due lavori di lunga durata bisogna aggiungere ben 7 demo, un paio di EP e lo split con i Demigod del 1992. Il sound dei Necropsy aggredisce fin dai primi minuti e le coltellate inferte arrivano a trafiggere gli organi vitali con una cattiveria che non lascia scampo. E' Old-school death metal suonato su velocità moderate e comunque carico di groove assassino. Non sto parlando di un full-length memorabile, però la loro compattezza e la potenza della produzione sono inoppugnabili, perciò colpiranno a morte chi è abituato a farsi del male con tali sonorità. A livello personale, mi sembra che il lavoro sia il più completo e bastardo che abbiano fatto fino a questo momento, soprattutto in termini di composizione. Le canzoni di "Buried in the Woods" hanno l'unico scopo di trascinare l'ascoltatore attraverso un ampio spettro di emozioni malsane e completamente devote alla causa.

Contatti:

xtreemmusic.bandcamp.com/buried-in-the-woods
necropsy.fi
facebook.com/NECROPSY
xtreemmusic.com

TRACKLIST: Buried in the Woods, Cold Fart Morbidity, Just Sharpen My Knife, Dead Inherit the Land, Full Moon Catlin, Pages of Flesh, Best Day Ever, Father Heresy


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