venerdì 5 giugno 2015

Recensione: OSCULUM INFAME "The Axis of Blood"
2015 - Battlesk'rs Productions




Li aspettavo al varco per constatare se sarebbero stati in grado di concepire un altro valido full-length e, senza tradire le aspettative, non solo gli OSCULUM INFAME hanno saputo rispondere con grande stile, ma si sono spinti ben oltre confezionando un piccolo gioiello nero marchiato col sangue. Il nuovo "The Axis of Blood" è l'espressione massima di un lavoro di squadra, di una compagine determinata, agguerrita e capace di offrire dell'ottimo black metal in cui la violenza non è più solo fine a se stessa, ma viene utilizzata sapientemente e canalizzata con ardore all'interno del corpo delle tracce. Questa è la prova del nove, l'album della svolta (il secondo in studio in 20 anni di storia, tralasciando i vari demo ed EPs) per il quale posso dire di essere rimasto pienamente soddisfatto per quanto riguarda l'impatto di ogni strumento. Ora le cose sono cambiate in meglio e credo che l'attuale line-up sia l'ideale per per poter continuare ad esprimere certe idee. Il gruppo francese non ha snaturato il proprio sound in quanto continua a scrivere musica coerente. La differenza sostanziale rispetto al passato è racchiusa e custodita nel cuore dell'attuale processo di scrittura, ampliato con una massiccia dose di ispirazione (si innalzano imperiose le varie "Cognitive Perdition of the Insane", "Let There Be Darkness", "Inner Falling of the Glory of God", "Solemn Faith"). Anche l'artwork mortifero privo di colori dimostra che l'onestà attitudinale è rimasta la stessa: "totalmente sacrilega". A prescindere dalle mie considerazioni positive, i fan e gli appassionati del black metal sanno di poter contare sul potenziale ardente degli Osculum Infame. Fatelo vostro.

Contatti:

facebook.com/pages/Osculum-Infame
battleskrs.com

TRACKLIST: ApokalupVI, Cognitive Perdition of the Insane, Kaoist Serpentis, My Angel, Absolve Me Not!, Let There Be Darkness, Inner Falling of the Glory of God, White Void, Asphyxiated Light, I in the Ocean of Worms, Solemn Faith


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