giovedì 25 giugno 2015

Recensione: GRAVES "Fides Ad Nauseam"
2015 - DIY




Il mio obiettivo principale è quello di andare a scavare nel profondo underground per farvi conoscere il meglio che la musica estrema possa offrire in questo 2015. Oggi voglio presentarvi i neozelandesi GRAVES, giunti al debutto autoprodotto intitolato "Fides Ad Nauseam", un lavoro dai contenuti animaleschi, sempre al limite del grindcore più ostile e travolgente. Come un fulmine a ciel sereno, il gruppo ha confezionato un prodotto validissimo che può dare del filo da torcere a molte formazioni già affermate, e come dicevo poc'anzi, tenete presente che questi ragazzi di Auckland sono dei perfetti sconosciuti. Esordienti ma dannatamente motivati a spaccarvi le ossa! Dopo un 7" e uno split con i Conniption, il quartetto si riaffaccia sulle scene con una prova di forza convincente. Non c'è nulla da obiettare. Il pregio dei Graves è quello di avere una buona capacità nell'intersecare la potenza dei riff di chitarra ad una sezione ritmica che frantuma ogni cosa capiti loro a tiro (il basso è suonato da una ragazza). Per non parlare di quanto è lancinante la voce di Richie, l'odio fatto persona. Il disco (di breve durata) soddisferà i fan del genere, potete mettere la mano sul fuoco. Teneteli d'occhio.

Contatti:

gravesnz.bandcamp.com/fides-ad-nauseam
facebook.com/gravesnz

SONGS: Hatred, Collapse, Flesh, Choke, Scorn, Vermin, Suffer, Skitliv, A Nation Sleeps


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