sabato 23 maggio 2015

Recensione: INNER SANCTUM "Legions Awake"
2015 - Independent




Dopo l'esordio "Well Of Madness" pubblicato dalla ucraina Ukragh Prod. gli indiani INNER SANCTUM, provenienti da Bangalore, fanno ritorno con un thrash/death metal ben prodotto che non ha nulla da invidiare a molte formazioni internazionali. Pur non essendo originali, questi ragazzi ci mettono grinta e una forte passione per confezionare un prodotto quadrato e fedele alla tradizione di certe sonorità. I riferimenti fondamentali sono sempre gli stessi, Testamant, Exodus, senza dimenticare Unearth, Devildriver, Dew-Scented, The Haunted, e addirittura i Meshuggah, come potrete ascoltare nella parte finale di "Guardian". Velocità e tanto groove, per un impatto patinato pressoché discreto che, probabilmente soddisferà il palato dei giovani metallari, quelli più coinvolti nella scena contemporanea. Versatile e potente la prova di Gaurav Basu, cantante del gruppo. L'intero disco segue queste coordinate ma purtroppo, a parte la dose di energia che permea le composizioni, non lascia segni significativi. Le doti tecniche non mancano, le melodie apprezzabili, servirebbe solo il giusto coraggio per poter bruciare un combustibile differente. Attendiamo il prossimo passo.

Contatti:

innersanctum.bandcamp.com/legions-awake
facebook.com/innersanctumindia

TRACKLIST: Incipiens, Wake of Destruction, Reflections of the Past, Realms of Oblivion, Legions Awake, Tainted Soils, March of the Wounded, Existence Denied, Guardian


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