sabato 2 maggio 2015

Recensione: AGNOSTIC FRONT "The American Dream Died"
2015 - Nuclear Blast Records




Personalmente non sono d'accordo con chi continua a parlare male del nuovo full-length degli americani AGNOSTIC FRONT, autentici Mostri Sacri nel circuito hardcore, oltre che messaggeri dello stesso verbo fin dal 1980. Questo "The American Dream Died" è un grido vero e lacerante che si espande nell'autenticità e sa affermarsi coinvolgendo tutte le fazioni anti-sistema. Perché mai dovremmo pretendere qualcosa di più originale da una band che nel corso degli anni non ha snaturato il proprio marchio di fabbrica? Al di là delle confuse giustificazioni portate su carta o su web da molti addetti ai lavori, la risposta appare piuttosto esplicita: i newyorkesi sanno ancora come far male (verbalmente e musicalmente) e le tracce del disco non mentono. A loro modo hanno dimostrato di essere una formazione seminale munita di una ferrea perseveranza resistente alle regole imposte dal music business. Ovviamente, nel corso della lunga carriera, non sono mancati alcuni momenti di fiacca. La qualità della produzione, poi, è di gran lunga superiore se paragonata a quella delle prime uscite. Perciò, tirando le somme, penso che "The American Dream Died" sia un disco onesto di emozione e sostanza. Consigliato ai fan più sfegatati.

Contatti: agnosticfront.com

TRACKLIST: Intro, The American Dream Died, Police Violence, Only in America, Test of Time, We Walk the Line, Never Walk Alone, Enough is Enough, I Can't Relate, Old New York, Social Justice, Reasonable Doubt, No War Fuck You, Attack!, A Wise Man, Just Like Yesterday





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