lunedì 9 marzo 2015

Recensione: DÖDSVARG "Glädjedödaren"
Suicide Records




Troppo spesso la musica è sinonimo di 'dolore', quel sintomo trasversale che più mina l'integrità fisica e psichica dell'uomo. Mentre altre volte il dolore è sovreccitazione: quindi, lo desideriamo, lo ricerchiamo, lo utilizziamo, lo modelliamo per veicolare determinate emozioni. Provate ad ascoltate le sonorità nevrotiche composte dal polistrumentista svedese Jon Ekström (chitarra, voce, computer, programming) e capirete l'entità corrispondente al concetto. Proprio così, "Glädjedödaren", nuova fatica di questo ragazzo proveniente da Solna, non lascia alcun dubbio in merito. Ogni dolore è il risultato di un'azione aggressiva. In queste 11 nuove tracce lo si avverte istantaneamente. Risulta arduo dominare l'impulso animalesco di DÖDSVARG, soprattutto in 4 composizioni letali come "Juottovasikkaa", "Outhärdligt", "Tyrann", Ångest Och Vrede", nelle quali i maestri Godflesh, Breach, Unsane, convergono simultaneamente. Il sound viene gonfiato sotto grossi strati di delirio paranoico, pronto a far sentire la sua punta già al primo giro. "Glädjedödaren" è quello che viene fuori da un intricatissimo groviglio di punk, noise, metal e industrial. Le idee di Ekström possono sembrare farraginose, ma se avrete la pazienza di analizzarle attentamente, vi sapranno anche conquistare e spiazzare. A dare manforte all'artista scandinavo ci hanno pensano alcuni musicisti ospiti. Da tenere d'occhio. Disponibile dal 24 Dicembre 2014.

Contatti: dodsvarg.se - dodsvarg.bandcamp.com

TRACKLISTING: Slutet, Juottovasikkaa, Det finns sjukdom i oss, Allt är åt helvete och det blir bara värre, Outhärdligt, I kolgruvorna, Glädjens paradise, Satan, Tyrann, Ångest och vrede, Skall slås i spillror




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