mercoledì 11 febbraio 2015

Recensione: TESA "GHOST"
2015 - SKYR Records




Se vuoi il massimo, devi essere sempre pronto a pagare il massimo! Anche i lettoni TESA hanno imparato questa importantissima lezione. Ecco perché sono molto felice di risentirli più carichi che mai sull'ultimo "GHOST", stampato dall'etichetta SKYR Rec. La band proveniente da Riga è cresciuta e maturata sotto tutti i punti di vista e tale sviluppo ha aumentato la robustezza del songwriting rispetto ai precedenti full-length in studio (il debutto "HeartBeatsFromTheSky" in commercio dal 2008, il successivo "IV" pubblicato nel 2012). Ebbene, ciò è servito anche per mettere appunto gli ingranaggi che muovono il loro motore fin dal 2005. Il consueto contrasto tra le oscillazioni più ragionate e le pesantissime battute strumentali la fa ancora da padrone nel sound dei nostri; inoltre, la produzione scelta per il disco, altro non fa che risaltare la marcata e bollente inclinazione distorta ottenuta con l'esperienza. Il risultato su "GHOST" è davvero intrigante. L'impatto delle cinque tracce avanza con fermezza ed è governato da quel penetrante malessere interiore che non solo scuote il corpo, ma sa anche come e quando colpirlo. Questi musicisti ci maltrattano sfruttando al massimo la potenza evocativa delle note e le potenzialità delle stesse attrezzature utilizzate in sede di incisione. Insomma, pur senza sconvolgere un genere già consolidato, i Tesa possiedono la buona capacità di comporre musica in maniera sincera e convincente. Sono certo che la modalità di comunicazione raggiunta oggi gli darà la giusta e meritata visibilità. Il bandcamp del gruppo favorirà una fruizione approfondita.

Contatti: 

skyr.bandcamp.com/album/g-h-o-s-t
tesaband.lv
facebook.com/bandtesa

TRACKLISTING: G, H, O, S, T


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