giovedì 26 febbraio 2015

Recensione: PROFANITY "Hatred Hell Within"
Rising Nemesis Records




Tornano all'attacco i tedeschi PROFANITY con il loro death metal tecnico e selvaggio, un genere seguito da tantissimi giovani fans ma anche dagli altrettanti 'true defenders' di queste sonorità estreme. La produzione è ottima, curata, corposa al punto giusto, e tutto ciò aiuta a rendere ancor più rabbiose le tre canzoni presenti nel nuovo EP "Hatred Hell Within"; nelle quali non mancano rallentamenti soffocanti, stop and go, improvvisi cambi di tempo studiati per smuovere il songwriting da quella prevedibilità che a volte penalizza lavori come questo. Nonostante i musicisti coinvolti nei Profanity abbiano buone doti (nulla da dire a riguardo), non mi convincono appieno i costanti e insistenti virtuosismi utilizzati dal chitarrista/cantante Thomas Sartor, semplicemente perché alla lunga risultano stucchevoli nel tono drammatico, finendo così per assomigliarsi. Dimostrano invece di avere delle idee incisive quando smussano la struttura generale dei riff e delle ritmiche spingendo su una velocità assassina spesso contrastata da parti cadenzate più azzeccate ("I Am Your Soul - You Made Me Flesh)". Curando meglio la varietà degli elementi i Profanity potranno riuscire ad ottenere un adeguato merito di credito. Vedremo cosa accadrà in futuro. L'EP è disponibile dal dicembre del 2014.

Contatti:

risingnemesisrecords.bandcamp.com/hatred-hell-within
facebook.com/ProfanityDeathMetal

TRACKLISTING: Melting, I Am Your Soul (You Made Me Flesh), Hatred Hell Within


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