mercoledì 21 gennaio 2015

Recensione: DOOMRAISER "Reverse (Passaggio Inverso)"
2015 - BloodRock Records




Più passano gli anni e più ci si rende conto che i gruppi italiani di spessore continuano a dare filo da torcere a numerose formazioni straniere da prima pagina. Questa è la fottuta realtà e nessuno potrà negare l'evidenza! I romani DOOMRAISER (attivi dal 2004 e con già tre dischi e tre split alle spalle) meritano la vostra attenzione non solo per la grinta e la passione con cui si approcciano alla loro musica ma anche per il modo in cui la concepiscono di album in album. Oggi, il doom metal dei capitolini si fa più muscoloso, roboante e si ricollega molto spesso a chiari riferimenti classici del genere che aumentano l'intensità espressiva della proposta. Tutti i musicisti coinvolti nella line-up suonano al massimo delle potenzialità ed è proprio questo ad emozionarmi durante l'ascolto del nuovo "Reverse (Passaggio Inverso)". Le sonorità dei Doomraiser vengono impreziosite notevolmente dalla prova singolare del singer Cynar, bravo nel raggiungere delle incredibili estensioni vocali che mirano a lasciare il segno in tutte le varie metriche riversate sulle sei differenti composizioni presenti nel full-length. C'è ovviamente tantissimo dei vecchi padri in questi solchi (sarebbe superfluo elencarli tutti), ma si possono anche gustare dei brani maestosi che, in parte, incarnano alla perfezione l'anima oscura dei migliori Cathedral o quella rozza e sfrontata dei Down di Phil Anselmo (lo dimostra la lunga e pachidermica "Ascension 6 to 7", inturgidita da bellissimi assoli di chitarra). La continua attività live del gruppo ha fatto sì che diventassero uno dei modelli più apprezzati sul suolo italiano e su quello oltreconfine (considerate il fatto che i Doomraiser hanno condiviso il palco con Electric Wizard, Shrinebuilder, Toner Low, Ufomammut, Crowbar, Orange Goblin, Witchcraft, Nick Olivieri & Mondo Generator, Red Sparowes...). In "Reverse (Passaggio Inverso)" la pesantezza del doom possiede una forza ragguardevole. L’album è stato registrato da Marco "Cinghio" Mastrobuono e Matteo Gabianelli nei Kick Recording Studio di Roma, mixato e masterizzato dal grande Billy Anderson presso Everything Hz (Portland, Oregon - USA). Fatelo vostro. I miei più sinceri complimenti ragazzi.

Contatti: doomraiser.net - facebook.com/doomraiser

TRACKLISTING: Addiction, Mirror of Pain, Ascension: 6 to 7, Apophis, In Winter, Dio Inverso (Reverse)



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