mercoledì 7 gennaio 2015

Recensione: CRAWL "I: Serpents"
2015 - Bloodsoaked Records




La neonata Bloodsoaked Records è partita con il piede giusto! Oltre che al demo dei Feral ha voluto mettere su nastro anche "I: Serpents" degli svedesi CRAWL, composto da tre sole tracce ma maledettamente coriacee e massacranti per ciò che riguarda l'impatto. Il modus operandi dei Crawl può essere visto come un riflesso dello stesso processo compositivo tanto adoperato dai più conosciuti portabandiera dello swedish death metal agli inizi dei '90 (Grave, Dismember, Entombed, Carnage...). Lo spirito della band tiene fede a quella scuola di pensiero osannata a dismisura dai veri cultori del genere (e non solo). Non credo sia casuale se Joakim Mikiver (voce), Martin Sjögren (chitarra), Ämir Batar (batteria) e il bassista Daniel Gustavsson hanno deciso di sfogare la propria rabbia servandosi dell'influsso di connotazioni derivanti dagli ambienti estremi di quei tempi. I Crawl stringono un legame sincero con quel movimento musicale figlio della loro terra, e si identificano con esso per scatenare una tempesta sonora che non può essere placata. La musica parla chiaro! La rilettura dei Crawl è storicamente adeguata per questo motivo piacerà sicuramente a quanti amano il d-beat death metal d'annata. Affidabili! Vedrà la luce il 30 Gennaio in tiratura limitata (100 copie numerate).

Contatti: facebook.com/CRAWLSWE - facebook.com/bloodsoakedrecords

TRACKLISTING: Undead Rites, Casket Ride, Damnation Through Fire.


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