martedì 9 dicembre 2014

Recensione: SORDIDE "La France a peur"
2014 - Avantgarde Music




La musica dei SORDIDE, per eccelenza figli della madre Francia, somiglia inquietamente alla Nazione che li ha generati. Sa essere fredda, piena di forti contrasti, ma anche maestosa e per certi versi provocante. La loro fortuna è quella di potersi avvalere della promozione di una label seria come la nostrana Avantgarde Music che, come molti sapranno, dal lontano 1994 è riuscita a dare vetrina e supporto a numerose band di spessore (tra le quali Katatonia, Abigor, Alternative 4...). E mentre la società di oggi si porta in casa quantità "vergognose" di m**** confezionata nel circuito mainstream, i Sordide aprono il cerchio alla bestia appoggiati dall'etichetta (su citata) fondata da Roberto Mammarella (Monumentum ed ex-Cultus Sanguine). A primo ascolto l'album d'esordio "La France a peur" mi ha riportato alla brutalità lacerante della prima ondata del black m. (quello esploso nei primi anni '90), ma già al secondo giro, i Sordide mi hanno rapito, proprio perché non si sono limitati a creare un prevedibile copia/incolla sui soliti vecchi esponenti del genere. Il gruppo evidenzia la componente live seguendo la propria chiave di lettura, in modo da far risultare l'intero approccio molto più spontaneo e diretto. I brani si presentano carichi di rabbia, con una buona varietà di registro ed anche le vocals vengono utilizzate come un vero e proprio strumento. Il sound riserva delle piacevoli sorprese in canzoni quali "Ni nom ni drapeau" (fantastica nella sua parte centrale), "Gloire", la ruvida title track, la conclusiva "Violence" (nella quale il cantante si soffoca a mani nude raggiungendo picchi elevati di disperazione). Una voce graffiante che in certi passaggi morde con le stesse tonalità strazianti utilizzate dalla frangia più depressiva tra i blackster. C'è da considerare il fatto che non mi trovo di fronte alla solita trasposizione di gratuita blasfemia e di stucchevole frastuono. Dalle tracce del disco emerge la personalità di tre musicisti che oltre a gettare litri di benzina sulle fiamme ardenti, vogliono carbonizzare l'attenzione dell'ascoltatore. Un inizio davvero promettente.

Contatti: 

avantgardemusic.bandcamp.com/la-france-a-peur
avantgardemusic.com
facebook.com/sordideband

TRACKLISTING: Ni nom ni drapeau, Blâme, Gloire, L'innocence, La France a peur, Pauvre Histoire 01:50 , Violence


Nessun commento:

Posta un commento