martedì 30 dicembre 2014

Recensione: INFESTUM "Monuments Of Exalted"
2014 - Lacerated Enemy Records




Cosa hanno in più gli INFESTUM rispetto a tante altre entità presenti nel circuito del black metal contemporaneo? ..Basta far girare il loro nuovo "Monuments of Exalted" per rendersene conto. I quattro, provenienti dalla Bielorussia, preferiscono venerare un demonio privo di ali, cibernetico, industriale e "aggiornato", anziché il solito Caprone Cornuto racchiuso nelle cinque punte del pentagono rovesciato. La musica dei nostri è un ottimo esempio di come, attualmente, non serve dover per forza di cose rimanere fedeli alle origini, per risultare vincenti. Gli Infestum sanno suonare davvero bene e, il loro operato porta una ventata di aria fresca all'interno di un genere musicale sempre più straziato dalla ripetitività ossessiva. Penso che una caratteristica che li contraddistingue sia la grande coesione in fase di scrittura, dalla quale emerge quel buon gusto compositivo che non è assolutamente frutto dell'apparenza, ma qualcosa che si può realmente 'sentire', qualcosa di 'tangibile', sfuggente dalle leggi 'primordiali' degli '80/'90, per seguire una corrente allucinata e sperimentale. Anche se, bisogna ammettere che, pur avvalendosi di suoni prodotti con maniacalità, questi giovani musicisti non vengono mai meno in impeto iconoclasta e soprattutto in elasticità (prendete come esempio le travolgenti "Void of Nebulae", "Iron Hammer Upon The Skull Of Slave"). Se preferitè l'epicità alzate il volume sulla title track o durante "Ordo Infestum", "Temple of Mirrors". All'interno di "Monuments Of Exalted" ci sono anche dei momenti in cui alcuni elementi elettronici donano maggiore corpo e vigore alle tracce, rendendo l'ascolto dannatamente avvincente ed emozionante. Risulta interessante la song "The Evil One", cover dei Venom estratta dal disco del 1997 intitolato "Cast in Stone". Oggi, giunti al terzo album in studio in quattordici lunghi anni di gavetta, non posso che promuoverli a pieni voti. Se continueranno ad esprimersi così, molti di voi si ricorderanno di questo nome. Complimenti.

Contatti:

laceratedenemyrecords.bandcamp.com/infestum-monuments-of-exalted
facebook.com/ordo.infestum/timeline
infestum.com


TRACKLISTING: Void of Nebulae, Ordo Infestum, Iron Hammer upon the Skull of Slave, Temples of Mirrors, The Art of the Beast, The Evil One (Venom cover), Zero Beyond, Obsidian Exile, Renaissance, Monuments of Exalted


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