venerdì 5 dicembre 2014

Recensione: FEROSITY "Blasphemous Verses"
2014 - Let It Bleed Records




Ancora death metal europeo, questa volta dalla Polonia. I FEROSITY fanno ritorno sulle scene con il nuovo "Blasphemous Verses" che riconferma la grinta del combo di Varsavia. Come da manuale il songwriting è rafforzato da robusti stop and go capaci di dare slancio all'incedere del gruppo. La valanga di riff messi in moto dai chitarristi Habib e Marro sono dinamici e abbastanza flessibili, ed è per questo che si fondono alla perfezione con la trapanante sezione ritmica tenuta in piedi da Sebek e Tobek. Non è da meno il lavoro svolto dall'ex singer Pavulon, munito di un timbro che ricorda Glen Benton dei Deicide. Anche la formula adoperata dai Ferosity è simile a quella consumata negli anni dagli americani citati poc'anzi, tanto che, durante l'ascolto del disco la mia mente ha disegnato un ponte che mi ha riportato al meno influente "Serpents of the Light" uscito nel 1997. Nulla di originale ma comunque efficace per chi si sa accontentare. La prassi è sempre la stessa! Chiunque di voi sia un fan del genere, può immaginare che da gruppi come i Ferosicy non ci si può aspettare nulla di memorabile sul piano compositivo. Insomma, l'intera proposta tiene fede alle regole imposte nel settore. Senza compromessi, nel bene e nel male!

Contatti: ferosity.bandcamp.com - facebook.com/Ferosity

TRACKLISTING: Ritual, Blood Red Sodomy, They Rise, Damned, Master Of Suffering, Black Cassock, Empire Of Death, This Is The End, Dawn Of Hell On Earth, Addicted To Kill

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