sabato 6 dicembre 2014

Intervista: GHOST BRIGADE - "IL VERO SENSO DELLA VITA"






I FINLANDESI GHOST BRIGADE NON HANNO BISOGNO DI PARTICOLARI PRESENTAZIONI ANCHE PERCHE' LA LORO MUSICA NON HA FATICATO A TOCCARE IL CUORE DI TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO ABBANDONARSI IN ATMOSFERE PROFONDE, OSCURE E A TRATTI MALINCONICHE. IL MESE SCORSO LA SEASON OF MIST HA DATO ALLE STAMPE "IV: ONE WITH THE STORM", PER QUESTO NE HO APPROFITTATO PER CONTATTARE WILLE NAUKKARINEN, UNO DEI DUE CHITARRISTI DELLA BAND.

1. Ciao Wille. Grazie per aver trovato il tempo per rispondere alle mie domande.

- Nessun problema, sono felice di avere la possibilità di risponderti.

2. I Ghost Brigade sono progrediti molto nel corso degli anni. Agli inizi eravate una band più vicina a sonorità doom mentre oggi il vostro sound si è evoluto in qualcosa più vicino al rock e al post-metal. Puoi dirci cosa ha ispirato questo cambiamento nel sound e nello stile?

- Beh, ad essere onesto, non vedo un cambiamento drastico. Voglio dire, ci sono delle canzoni sul nostro primo demo che avremmo potuto facilmente inserire sul nuovo album e viceversa. Naturalmente, il nostro songwriting progredisce lungo il percorso ed è per questo motivo che il suono passa anche attraverso piccole modifiche. Ci sono più varianti e il contenuto è molto più ragionato e dettagliato. In realtà non c'è stato alcun discorso consapevole o alcuna decisione per cambiare il nostro modo di suonare. Per noi la cosa principale è quella di scrivere delle buone canzoni nel miglior modo possibile.

3. Che differenze riscontri tra il songwriting del nuovo "IV: One with the Storm" e quello per i vostri precedenti album? Come si è svolto il processo di scrittura e la conseguente registrazione del disco?

- In passato la scrittura era molto diversa. Per gli album precedenti ho sempre riportato le canzoni su demo e dopodiché inviavo uno scheletro del materiale agli altri ragazzi del gruppo. Questa volta ho lasciato che le mie idee maturassero nella mia testa per ben sei mesi prima di registrare qualche demo. Ecco come sono nate le prime sei canzoni per questo album. Inoltre, abbiamo anche un nuovo bassista e un tastierista permanente, e questo oltre a dare un contributo fondamentale, ha fatto la differenza. Avevo delle idee davvero interessanti per alcune parti dell'album. Il processo di registrazione è stato molto stressante. E' stato un disco difficile da produrre ma per fortuna abbiamo registrato in uno studio vicino alla nostra città natale insieme ad un nostro amico, quindi non abbiamo dovuto fare le cose di fretta.

4. A che punto del processo compositivo avete deciso di utilizzare il titolo dell'album? Qual è il suo significato?

- Il titolo dell'album è fondamentalmente un enorme dito medio verso tutte le difficoltà che abbiamo avuto in studio durante le sessions di registrazione. Racchiude il significato di come si devono superare gli ostacoli.



5. Sono incuriosito dal concept dei testi. Qual è il vostro processo di scrittura? Che tipo di ispirazioni e influenze abitano la vostra mente prima di comporre il lato lirico delle canzoni?

- Per questo album Manne ha scritto circa la metà dei testi mentre io ho curato la restante. La mia ispirazione principale è sempre stata la vita in generale e le esperienze che attraversano un essere umano. Spesso i testi che scrivo sono molto personali, come fossero pagine di un diario. Credo che le fonti di ispirazione di Manne siano simili alle mie, anche se scriviamo da angolazioni completamente diverse. Io sono quello più positivo nella scrittura, credo.

6. Avete mai pensato all'influenza che i Ghost Brigade hanno avuto sulle altre band del genere nel corso degli anni? Anche perché è giusto dire che avete un eclettico mix di influenze. Quali sono le vostre diverse muse ispiratrici durante la scrittura della musica?

- Come ho già detto precedentemente, la vita è la mia principale fonte di ispirazione e ovviamente lo è anche per la musica che scrivo. Per quanto riguarda le influenze musicali, è davvero difficile da dire, perché come hai detto tu stesso, è un mix eclettico di cose diverse. Nel gruppo tutti abbiamo vari gusti musicali, non ci fermiamo in un genere specifico. Se cominciamo a parlare di musica, potrebbe riguardare qualsiasi genere, dai Canned Heat ai Massive Attack, dai Breach al death metal dei primi anni '90. Siamo anche amanti del vinile e collezioniamo tanta musica. Se la musica è buona non abbiamo pregiudizi di genere.

7. C'è un luogo o città in cui non avete ancora suonato dal vivo o che desiderereste raggiungere?

- Christian, il mondo è pieno di posti in cui ci piacerebbe andare a suonare. Un giorno desidererei raggiungere posti come l'Islanda o l'Alaska e vedere com'è la scena laggiù.

8. Quali sono i vostri progetti per il prossimo anno?

- I Ghost Brigade celebreranno 10 anni di attività nel 2015, inoltre abbiamo un nuovo album è ciò significa un sacco di tour. Cercheremo di suonare il più possibile. Nessun altro piano al momento.

9. Grazie mille per l'intervista. Vi auguro il meglio per la vostra carriera.

- Anch'io ti auguro il meglio Christian. Grazie per l'intervista, lo apprezzo davvero.



Contatti:

ghostbrigade.bandcamp.com/album/iv-one-with-the-storm
facebook.com/ghostbrigade



GHOST BRIGADE line-up:

Manne Ikonen
Wille Naukkarinen
Tommi Kiviniemi
Veli-Matti Suihkonen
Joni Saalamo
Joni Vanhanen


RECENSIONE:
GHOST BRIGADE "IV: One with the Storm" 2014 - Season of Mist





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