giovedì 9 ottobre 2014

Recensione: THAW "Earth Ground"
2014 - witching hour productions




Avevo già avuto la possibilità di parlare bene dei polacchi THAW in occasione del loro album di debutto pubblicato dalla label italiana Avantgarde Music nel 2013. In sede di recensione mi lasciai andare in un fiume in piena riservando delle considerazioni di grande elogio, dopo aver approfondito i contenuti di quel lavoro che riuscì a farmi emozionare per tutta la sua durata. La medesima esperienza si ripete oggi con questo "Earth Ground", full-length che riconferma la fede dei Thaw per certe trame che si snodano servendosi di elementi black metal cupi / avvolgenti e ruvide fibrillazioni noise (vorrei fare leva sulla song "Second Day", perché si insinua nella tracklist in modo invasivo ma letale) che macchiano di rosso il tessuto cucito dalla band dell'Est Europa. Questi ragazzi regalano con gusto e sapienza canzoni composte ed eseguite con apprezzabile padronanza strumentale, completate da oscillazioni sonore accattivanti e nere come la pece. Gli echi minacciosi espulsi dalle note del disco si amalgamano alla perfezione con le ruvide parti vocali del singer, poste nei giusti momenti, senza nessun affanno. Non mancano i colpi più diretti sparati con velocità assassine (come dimostrano nella terremotante "Afterkingdom" o nella lugubre ed ossessiva "No Light"). Volete acquistare un ottimo disco di metal oscuro ed estremo? Puntate ad occhi chiusi su "Earth Ground". Basta la sola "Sun" per sentire il freddo glaciale sulla spina dorsale.

Contatti: thaw.bandcamp.com - thaw.8merch.com

TRACKLISTING: First Day, Afterkingdom, Sun, No Light, Second Day, Soil, Winter’s Bone, Last Day




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