sabato 25 ottobre 2014

Recensione: OBITUARY "Inked In Blood"
2014 - Relapse Records




Da un'icona del death metal come gli OBITUARY non mi sarei mai aspettato un'operazione di poco gusto come quella del crowdfunding! Mi sembrava doveroso sottolinearlo in apertura di recensione. E che nessuno mi venga a fare la morale! Per arrivare al punto: Era necessario raccogliere più di 60.000 dollari sfilandoli dalle tasche dei propri fan? Mah... Rimane un grosso mistero, visto che si sta parlando di un gruppo che ha preso parte alla nascita di un certo sound estremo e che ha fatto storia nel fluire del tempo! L'Altra novità (se così vogliamo chiamarla) è il nuovo contratto per l'americana Relapse Records. Se tutto questo denaro è stato veramente utilizzato ed investito, non è praticamente possibile accettare un disco che suoni così mediocre (per non dire peggio). E' difficile e duro da affermare, considerando il fatto che gli Obituary sono stati una delle formazioni più amate dai deathster legati alla vecchia scuola. Non c'è paragone con i primi quattro album della loro discografia. La band non ha snaturato il marchio di fabbrica (basta ascoltare la prima song "Centuries of Lies"), ma i suoni scelti per rivestire "Inked In Blood" non danno il giusto corpo all'impatto generale. Ci sono anche dei brani che stentano (e non poco) all'interno della tracklist. Mentre un applauso va fatto a Kenny Andrews, chitarrista che sostituisce il vecchio membro Ralph Santolla.. il ragazzo è decisamente più efficace e diretto in fase di songwriting rispetto al suo predecessore. Tirando le somme, dico che non sono rimasto affatto soddisfatto di "Inked In Blood", nemmeno dopo ripetuti ascolti. Quindi lascio a voi il compito di analizzare l'ultimo capitolo dei floridiani. Nessuna amarezza soprattutto perché si sapeva già che gli Obituary non hanno più la freschezza degli anni '90.

Contatti: obituary.cc

TRACKLISTING: Centuries of Lies, Violent by Nature, Pain Inside, Visions in My Head, Back on Top, Violence, Inked in Blood, Deny You, Within a Dying Breed, Minds of the World, Out of Blood, Paralyzed with Fear .




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