mercoledì 1 ottobre 2014

Recensione: KRIEGSMASCHINE "Enemy of Man"
2014 - no solace




Sono trascorsi diversi mesi dall'uscita di questo lavoro, ma solo da poco tempo ho ricevuto la mia copia su CD. I polacchi KRIEGSMASCHINE attivi dal 2002 giungono alla seconda uscita ufficiale, pubblicata da No Solace (senza tenere in considerazione i vari demo, split e l'EP del 2004 "A Thousand Voices"). La proposta dei nostri si alimenta nelle fiamme ardenti in modo da stimolare le percezioni di quanti si sentono parte di una incurabile dimensione ammalata e deviata. "Enemy of Man" è oscuro, dissonante, evocativo, soprattutto se analizziamo le innumerevoli sfaccettature che lo levigano dall'interno. Strutture a tratti ossessive e abbastanza ripetitive ("Asceticism and Passion" o la stessa title track) che si espongono al grigiore del giorno con un movimento lento e piuttosto pesante. Anche se l'originalità non è la loro arma vincente, i Kriegsmaschine hanno saputo concepire trame musicali capaci di diffondere nell'apparato uditivo la tensione che li tiene in vita. Se poi aggiungiamo che i musicisti in questione si impegnano nel contaminare (con altre influenze) un genere come il black metal, allora avrete un quadro completo della situazione. Un full-length destinato a chi ha orecchie per intendere...

Contatti: facebook.com/ksmpl

TRACKLISTING: None Shall See Redemption, Lies of the Fathers, Farewell to Grace, Asceticism and Passion, To Ashen Havens, Enemy of Man.


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