martedì 2 settembre 2014

Recensione: ORIGIN "Omnipresent"
CD 2014 - agonia records




Gli ORIGIN non hanno bisogno di particolari presentazioni visto che oggi rappresentano uno dei punti di riferimento nel panorama del death metal a stelle e strisce. Il nuovo album intitolato "Omnipresent" non delude le aspettative e si colloca tra le migliori uscite dell'anno. Esperienza e solidità compositiva emergono prepotenti tanto da non ingannare quanti li attendevano dopo l'uscita del precedente "Entity" del 2011. Non è un caso se le caratteristiche della band americana si riconfermano con solidità. Tecnica e velocità d'esecuzione non arrestano la loro corsa, colpiscono con violenza, spingendo a tappeto quanti amano farsi del male con tali sonorità. Le differenze rispetto al passato si sentono e, a ben vedere, sono il vero colpo vincente di questo CD. Il sound terremotante della sezione ritmica e l'impeto tagliente delle chitarre, diventano le armi vincenti, indispensabili per abbattere ogni eventuale dubbio. Ottima la prova del vocalist Jason Keyser! Non c'è un attimo di stanca. Insomma, i fan degli Origin non rimarranno delusi. Bella la cover di Kill Yourself degli S.O.D.

Contatti: facebook.com/Origin

TRACKLISTING: All Things Dead, Thrall:Fulcrum:Apex, Permanence, Manifest Desolate, The Absurdity of What I Am, Source of Icon O, Continuum, Unattainable Zero, Redistribution of Filth, Obsolescence, Malthusian Collapse, The Indiscriminate, Kill Yourself (S.O.D. cover).


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