lunedì 9 giugno 2014

Recensione: EPISTHEME "Descending Patterns"
CD 2014 - autoprodotto




La Terra del Sud Italia continua a mettere in scena gruppi davvero validi e la riconferma arriva anche con i catanesi EPISTHEME autori di un disco interessante. Muniti dei giusti mezzi i nostri si rendono artefici di un sound variegato che a tratti riesce a rompere alcuni "standard" del metal dando spazio a passaggi più sofferti, controllati ma pur sempre efficaci. L'autoprodotto "Descending Patterns" possiede una carica di buon livello ed alcune delle tracce non mancheranno di entusiasmare quanti di voi sono amanti di sonorità che mettono in sintonia impatto e progressione. Alla base di tutto vi è uno slancio vitale che spinge in avanti l'energia di questi musicisti, slancio che trasforma l'impulso iniziale in qualcosa
di articolato. Tutto ciò accade nello spazio di 7 canzoni, disposte con gusto all'interno della tracklist del full-length. Potrei scomodare dei nomi di tutto rispetto per materializzare dei margini di paragone utili
a chi andrà ad ascoltare gli Epistheme. Evito di farlo perché non credo ci sia la necessità. Preferirei che "Descending Patterns" venisse gustato con la testa libera dai soliti meccanismi/parametri di giudizio. Qui, le qualità ci sono tutte. Ora, bisogna raggiungere una formula compositiva ancora più accattivante. Al momento vorrei fare un applauso ai ragazzi del gruppo.

Contatti: epistheme.it - facebook.com/epistheme

TRACKLISTING: Eyeland, Erase That Frame, Silent Screaming, Shades Of May, Blindside, Endless Apathy, Nemesis.


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