mercoledì 21 maggio 2014

Recensione: NUX VOMICA "Nux Vomica"
CD 2014 - relapse records




Con il passare degli anni il catalogo della Relapse Records si amplia a ritmo incessante, tanto che attualmente l'etichetta americana può vantare un numero considerevole di gruppi con un interessante spessore artistico (l'elenco sarebbe troppo lungo!). A questa lista non posso fare a meno di inserire i nuovi entrati NUX VOMICA, provenienti dalla città indipendente di Baltimore (Maryland), e attualmente attivi in quel di Portland nello stato dell'Oregon. La tangibile costernazione evocata dalla copertina del disco diventa come un coltello nella piaga o, se vogliamo metterla su di un piano visionario, una finestra al di là della quale, si manifestano le peggiori azioni dell'uomo moderno. Tutte le influenze centrifugate da questo gruppo danno vita ad una forte variazione dei campi di pressione, temperatura, densità e velocità del flusso presente nei tre lunghissimi brani (tutti superano i dieci minuti). Le onde sonore di "Nux Vomica" si allineano partendo da una base prettamente crust / hardcore (Tragedy?!?) per poi diramarsi verso disfunzioni disperate che vanno a sollecitare due generi musicali più apocalittici come il black metal, post-hardcore (per intenderci, quello generato da formazioni come i padri Neurosis e i più giovani Downfall of Gaia), anche se non mancano quelle cupe divagazioni tipiche delle bestie cullate dalla Southern Lord di Mr.Anderson (Khanate, Wolves in the Throne Room sono i primi che mi passano per la mente). Al giorno d'oggi è molto difficile apprezzare una band che si dilunga così tanto su di un unico pezzo, ma stranamente e fortunatamente i Nux Vomica non annoiano mai perché capaci di non fossilizzarsi sul solito e sterile appellativo. Sono certo che la loro esperienza maturata nel tempo (avendo iniziato nel '03), ha avuto un ruolo non indifferente nella scrittura dei brani. Questi musicisti oltre che artefici di un ottimo sound distorto, riescono anche ad essere dannatamente suggestivi ("Choked at the Roots") perciò è quasi impossibile non sentirsi coinvolti dalle note espresse sul disco omonimo che, spesso, si illumina di luce propria senza particolari affanni. Ascoltando la musica composta dai Nux Vomica ci si sente come martiri o vittime della loro lotta interna. Fate vostro questo lavoro!

Contatti: nuxvomicaband.bandcamp.com - facebook.com/nuxvomicaband

TRACKLISTING: Choked at the Roots, Reeling, Sanity Is for the Passive.


Nessun commento:

Posta un commento