lunedì 28 aprile 2014

Recensione: CATACOMBE "Quidam"
LP 2014 - downtone | raging planet | wooaaargh | wolves & vibrancy




Dopo i già validi "Memoirs" (2008) e "Kinetic" (2010), arriva il momento di concentrarsi sul nuovo capitolo dei portoghesi CATACOMBE. Il gruppo è attivo in quel di Porto dal 2007 e in soli 7 anni è riuscito a trovare un buon posto all'interno della scena post-rock (strumentale), grazie ad un songwriting che alimenta suoni voluminosi, ipnotici e mette in evidenza le innumerevoli idee di scrittura creativa. "Quidam" è un'opera davvero particolare che tende ad alzare la soglia del potenziale d'azione molto lentamente, dopo la prevedibile stimolazione iniziale, determinando una progressiva catarsi interiore. Trasducendo l'energia risoluta dei quattro strumenti in impulso elettrico mantengono tutto il lavoro in equilibrio. Forse rispetto al passato i Catacombe hanno preferito soluzioni distese e meno articolate, ma resta il fatto che la tensione non lascia mai spazio alla rassegnazione. La membrana plasmatica del sound riesce a sopportare il peso degli accordi ed è anche per questo che le vibrazioni riescono ad agire attraverso un moto ondulatorio costante. Certo, si poteva variare un po' di più anche se i musicisti hanno fatto del loro meglio per tirare fuori qualcosa di emozionale. I momenti riusciti ci sono all'interno del disco (provate ad ascoltare "Shroud" o "Lolita") e vanno approfonditi con la giusta attenzione. L'LP "Quidam" mette bene in mostra l'evoluzione compositiva dei nostri per questo piacerà ai fan del genere. Consigliati a chi ha apprezzato le ultime releases dei Tides From Nebula. Le due band hanno delle caratteristiche in comune.

Contatti: catacombeofficial.bandcamp.com/quidam - facebook.com/catacombeband

TRACKLISTING: Zenith, Ninho de Vespas, Shroud, Lolita, Mental Confusion, Nadir.




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