domenica 27 aprile 2014

Recensione: BEASTPLAGUE "Beastplague"
CASSETTE 2014 - autoprodotto




A due anni di distanza dal precedente "Manifestation", tornano a farsi sentire i BEASTPLAGUE, con il nuovo EP omonimo, breve lavoro che sviluppa ulteriormente il lato più diretto della band americana, costruito sia su tempi aggressivi e tirati che su passaggi rallentati e meno sistematici. Premetto che non siamo di fronte a dei musicisti speciali, ma quantomeno i nostri riescono a macinare al meglio i loro riff assassini e i cambi di tempo fulminei; il tutto spalmato su di un minutaggio davvero essenziale (ogni brano non supera mai il minuto di lunghezza). Il punto di forza di questa formazione rimane il drummer (incredibilmente efferato nel modo di percuotere le pelli del suo strumento) anche se gli altri membri fanno il loro dovere senza particolari affanni. Quindi, se avete assimilato queste mie poche righe, potreste ben immaginare cosa vi riserverà l'ascolto di questo "Beastplague". 10 pezzi che sputano odio viscerale mediante un death/grind cinico ed animalesco! Un EP fugace dotato dell'inconfondibile marchio di fabbrica del genere. E dopo tutto titoli come "True Force", "Castration", "No Future, No Past" parlano chiaro. Non serve aggiungere altro. Sparatevi la vostra dose attingendo dal bandcamp del gruppo.

Contatti: beastplague.bandcamp.com - facebook.com/beastplague

TRACKLISTING: Concubina Sordibus, True Force, Full Sequence, Fortis Quadramanus, Ruined, Castration, Glorified Rottendom, No Future - No Past, An Evolution of Violence, Self-Extinction.


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