giovedì 24 aprile 2014

Recensione: ABORTED "The Necrotic Manifesto"
CD | LP 2014 - century media




Gli ABORTED sono uno dei gruppi più affermati nel circuito estremo del vecchio continente e questo resta un dato di fatto imprescindibile. Una carriera piena di soddisfazioni, di successi, ottenuti grazie a degli album sempre competitivi (8 full-length per l'esattezza: uno pubblicato da Uxicon Records, 3 da Listenable Records e 4 messi in commercio dalla Century Media; mettendo da parte i vari demo, EPs e split), tenendo in considerazione alcune parentesi meno azzeccate (!!). La cosa che bisogna riconoscergli è quella spiccata caparbietà di fondo capace di segnare il ritmo intrapreso nel lontano 1995. Nel 2014 si ripresentano assetati di sangue e ci fanno ascoltare ancora una volta del violentissimo death m. prodotto bene, diretto come un pugno in faccia, suonato magistralmente, energico e carico come nessuna altra pubblicazione precedente. I belgi sono cambiati molto durante i tanti anni, pur rimanendo sempre se stessi. Non parlo solo della musica, ma anche della line-up (diverse sono state le sostituzioni). La band di per sé ha saputo tenere testa a tante altre formazioni rinomate (tra alti e bassi), tenendosi stretti i vecchi fan e naturalmente conquistandone degli altri. "The Necrotic Manifesto" getta benzina su questo nuovo inizio, messo in moto con il precedente "Global Flatline" (2012); dimostrando come i nostri rispettino il loro passato cercando di mantenerlo su temperature calde all'interno delle nuove 14 composizioni, a tratti schiave della scuola Carcass (Coffin Upon Coffin, per fare un esempio). Il capitolo attuale dipinge diverse facce della bestia di oggi e questo gli fa onore! Al sound degli Aborted non servono eccessive novità, gli standard, gli elementi che gli sono familiari, restano quelli e, sono ulteriormente amplificati dall'intelligenza con cui vengono eseguiti. Lo avevano già dimostrato due anni fa, anche se nel corpo di "Global Flatline" la componente brutale aveva lasciato il posto a fraseggi più groove e carichi di idee meno efferate. Insomma, al pari di altre grandi realtà, questi ragazzi continuano a sfornare materiale di alta caratura. Gli amanti del genere non rimarranno delusi!

Contatti: goremageddon.be facebook.com/Abortedofficial

TRACKLISTING: Six Feet of Foreplay, The Extirpation Agenda, Necrotic Manifesto, An Enumeration of Cadavers, Your Entitlement Means Nothing, The Davidian Deceit, Coffin upon Coffin, Chronicles of Detruncation, Sade & Libertine Lunacy, Die Verzweiflung, Excremental Veracity, Purity of Perversion, Of Dead Skin & Decay, Cenobites.




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