venerdì 7 marzo 2014

Recensione: RAISON D'ÊTRE "Mise en Abyme"
DIGITAL ALBUM | CD 2014 - transgredient records




Il 'genio' di Peter Andersson ci riassorbe nell'oscurità della sua anima dopo averci fatto assaporare la già esemplare prova di "The Stains of the Embodied Sacrifice" uscito per Cold Meat Industry nell'anno 2009. Ciò che l'ascoltatore si trova davanti agli occhi con il nuovo "Mise en Abyme" non è un'illusione, ma un altro viaggio sonoro all'interno delle nostre paure, dei nostri orrori: una commistione fra naturalità ed innaturalità, fra vivente e non-vivente, fra carnale e spirituale. Per questa ragione, l'ultima produzione della creatura RAISON D'ÊTRE reca 4 titoli totalmente astratti rispetto all'illustrazione dell'azione, e invece empiricamente esatti rispetto a ciò che lo spettatore ha concretamente di fronte a sé: l'esito di una prassi emozionale. Andersson insiste nell'evidenziare la sua natura al di fuori del mondo che noi tutti conosciamo! ...Emergendo dallo sconvolgimento esecutivo, le sue sonorità sono irrimediabilmente segnate dalla cicatrice della propria fragilità, drammaticità e disperata bellezza, insomma, dal suo essere un prezioso indizio per la realtà che giace dentro lo spirito. Il riflesso dell'oscurità diventa a questo punto strumento retorico: l'individuo preparato, vede sé ed il suo ego riflessi in una piccola finestra immaginaria racchiusa in una nicchia misteriosa e perciò impenetrabile. "Mise en Abyme" disintegra ogni aneddotica misura intermedia, e affronta in maniera diretta questa tipologia di drone/dark ambient/industrial, che dal lontano 1992 è stata il mezzo più formidabile che il compositore svedese abbia generato. Raison D'Être, ancora oggi, è collocato nelle sperdute profondità dell'abisso, ed è artefice di un'idea superiore di elevazione umana: l'ARTE. Inchinatevi perché il vero maestro è tornato! Il disco viene pubblicato su digipack dalla Transgredient Rec.

Contatti: raison-detre.info webshop.raison-detre.info/mise-en-abyme

TRACKLISTING: Abyssos, Infernos, Katharos, Agraphos.


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