venerdì 28 febbraio 2014

Recensione: ALLOCHIRIA "Omonoia"
CD 2014 - autoprodotto




I greci ALLOCHIRIA, provenienti da Atene, sono 5 musicisti che debuttano con questo "Omonoia", dopo l'EP omonimo del 2010. Il gruppo (capitanato dalla cantante Irene) è padrone dei propri mezzi / strumenti ed ha le idee chiare sugli obiettivi da raggiungere, ovvero suonare un poderoso sludge doom metal mantenendo viva la componente melodica, come i maestri del genere hanno insegnato. E devo ammettere che gli Allochiria riescono in questo. Dico subito che la produzione riserva belle sorprese, corposa al punto giusto, e questo aiuta a render più interessante l'ascolto delle sette tracce del disco. Il risultato finale è davvero buono e senza ombra di dubbio piacerà ai fan del genere. Il problema principale rimane sempre lo stesso: oggi è molto difficile fare una netta distinzione tra le tante formazioni valide ma pur sempre simili nella sostanza. Infatti sono ormai troppi a cimentarsi in queste sonorità! Fortunatamente gli Allochiria si proiettano oltre la media perché capaci di architettare dei brani virili, articolati e multiformi. In verità la musica presente su questo "Omonoia" non è mai fine a se stessa, risultando ben organizzata e impreziosita da inserti acustici che servono a stemperare la tensione. Un lavoro nella tradizione, si potrebbe dire. A voi decidere da che parte stare. A me gli Allochiria sono piaciuti!

Contatti: allochiria.bandcamp.com - facebook.com/Allochiriatheband

TRACKLISTING: Today Will Die Tomorrow, Oppression, Archetypal Attraction To Circular Things, We Crave What We Lack, Charikleia's Intermission, K., Humanity Is False.


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