giovedì 26 dicembre 2013

Recensione: ZERO ABSOLU "Küsse aus Berlin"
DIGITAL ALBUM 2013 - autoprodotto




All'origine di questo album c'è il desiderio di ricercare una condizione musicale originale e ben definita, una concreta possibilità che diventa realtà mediante la linea compositiva dell'unico musicista del progetto ZERO ABSOLU (Nak, proveniente da Lyon-Francia). Il compositore si affida alle componenti del post-rock, noise, shoegaze, elettronica per elaborare un ritratto vissuto e dai lineamenti marcati. La title track "Küsse aus Berlin" potrebbe essere uno dei migliori esempi dell'intero lavoro, con quel particolare incedere cadenzato, avvolgente, disperato... che macchia di scuro ogni nota messa a disposizione della stessa song (complesse le spirali dipinte dalle chitarre). Altro pezzo davvero interessante risulta essere "Andalucía" molto vicino a quelle atmosfere plumbee generate dai migliori A Perfect Circle. "Time fades Away" veste il velluto blu dei più contemporanei The Cure (quelli di "Bloodflowers" del 2000) per penetrare panorami lontani. La voce del ragazzo si adatta bene al contesto, varia con l'alternarsi delle canzoni, risultando abbastanza singolare. Il disco però, viaggia tra alti e bassi,forse perché bisognava seguire una formula musicale un po' più omogenea e meno dispersiva. Sono ben riuscite alcune idee, come le differenti strutture (a tratti contrastanti). Questo "Küsse aus Berlin" concretizza adeguatamente solo certi stati d'animo e, potrà essere approfondito da molti appassionati. Personalmente lo considero un album discreto e sicuramente di transizione dopo il primo "Autømn" (2012) e lo split del 2013 con i francesi Lost in Kiev (questi ultimi recensiti, intervisti su Son of Flies). Speriamo che il prossimo passo sia quello definitivo: la prova del nove.

Contatti: zeroabsolu.bandcamp.com/album/k-sse-aus-berlin

TRACKLISTING: One second lag, Time fades away, Stockholm syndrome / The fall, The disclaimer. Hail in the soul, Küsse aus Berlin, Old pictures of girls I used to love, Over the bridge, The third finger, Minute butterfly, Andalucía, Folding the reed.




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