martedì 19 novembre 2013

Intervista: CADAVERIA - "DUE OCCHI DIABOLICI"






LA BIOGRAFIA DELLA CANTANTE CADAVERIA EVIDENZIA UN'INTERESSANTE PERCORSO ARTISTICO, FATTO DI COSTANZA E CAPARBIETA'!!! IL SUO SCOPO CONTINUA AD ESSERE QUELLO DI PROPORRE MUSICA VALIDA SECONDO UNA LIBERA ESPRESSIVITA'. HO DECISO DI DARE SPAZIO AD UN'ARTISTA CHE HA SAPUTO DIFFERENZIARSI NELLA SCENA NOSTRANA (E NON SOLO). ABBIAMO CHIACCHIERATO SU PASSATO, PRESENTE E FUTURO DELLA BAND. A LEI LA PAROLA...

1. Ciao Cadaveria. Ti ringrazio per aver accettato di rispondere alla mia intervista. Per me è un vero piacere averti su Son of Flies Webzine visto che seguo la tua carriera artistica/musicale dai tempi in cui eri negli Opera IX. Precisamente da quando uscì "The Call of the Wood" nel 1995... Allora avevo 15 anni... Mi avvicinai presto al mondo dell'Underground Estremo ;)

- Piacere mio.

2. Allora, iniziamo proprio dal tuo passato (brevemente): dopo aver raggiunto una certa notorietà artistica con gli Opera IX, hai voluto allontanarti da quel progetto per ricominciare tutto da capo. Era l'anno 2002 quando iniziasti come Cadaveria? Una nuova band, una mentalità più evoluta, una maturità tangibile e, un nuovo approccio musicale. Come è avvenuto questo cambiamento (o scelta) nel tuo percorso?

- Era il 2001. Nel 2002 abbiamo pubblicato "The Shadows' Madame". Con Flegias (aka Marcelo Santos) ho reclutato i musicisti che mi parevano più adatti per preparazione e apertura mentale e mi sono messa subito al lavoro. La scelta stilistica ha spaziato dal Death/Black del primo album al Gothic/Prog del terzio (In Your Blood, 2007), passando per un album come "Far Away Fron Conformity" (2004) che è stato probabilmente l’album più centrato della nostra storia, almeno fino all’uscita di Horror Metal nel 2012. Sfortunatamente "FAFC" è passato un po' inosservato, ma è in quegli anni che si è andata definendo la nostra identità musicale. Con i CADAVERIA mi permetto la massima libertà di espressione, che è davvero una gran cosa. Questa è la sintesi di questo cambiamento o scelta che dir si voglia.

3. Di recente è stato ristampato il vostro debut "The Shadows' Madame", mentre il vostro ultimo "Horror Metal" del 2012 è stato pubblicato come "Undead Edition" dalla Bakerteam Records. Riguardo quest'ultimo, c'è un motivo specifico dietro questa scelta a parte le bonus tracks? In quel lavoro si notava una notevole maturazione a livello compositivo nel quale le armonizzazioni giocavano un ruolo fondamentale. Tutto venne curato dettagliatamente...

- La ristampa di "The Shadows’ Madame" è avvenuta semplicemente per rendere nuovamente disponibile sul mercato un album che nonostante le varie licenze internazionali e le numerose versioni stampate nei primi anni, era ormai sold out dal 2004. Abbiamo rimasterizzato l’album e rifatto la grafica: una rispolverata 11 anni dopo. Anche la Undead Edition di "Horror Metal" è nata da una esigenza materiale: la prima tiratura era esaurita così anziché limitarci ad una ristampa abbiamo remixato e in parte risuonato 2 brani per creare due bonus tracks e offrire un prodotto più ricco a chi lo voleva acquistare.



4. Quali riscontri avete ottenuto con "Horror Metal" a differenza delle vecchie releases?

- Il riscontro è stato ottimo: buonissime recensioni e grande risonanza mediatica, grazie anche ai molti live che abbiamo fatto per promuoverlo. Anche i due video estratti dall’album hanno fatto parlare molto. Dopo un anno l’album è stato licenziato in Messico e Canada, cosa che con "In Your Blood" non era accaduta.

5. Pensi che la tua attuale ricerca musicale sia ascrivibile (per certi aspetti del sound) nell'evoluzione dell'attuale corrente black metal? Sono il primo a non amare le etichette cucite sulla musica dei tanti musicisti e, ammetto che a volte lo si fa solo per indirizzare chi ascolta sul giusto binario. Cadaveria come si identifica all'interno
del panorama estremo contemporaneo (nostrano e non)?

- Si credo che il nostro sound attuale abbia delle componenti Black Metal, non fosse altro perché è una musica che ascolto e che di certo anche solo a livello inconscio mi influenza. La nostra musica è oscura
e orrorifica e a tratti leggermente psichedelica. Il temine Horror Metal che agli inizi mi lasciava indifferente ora è diventato a mio parere il modo più giusto per definirci.

6. Sembra che i Cadaveria siano sempre stati un gruppo unito, se non ricordo male tempo fa ci fu solo l'allontanamento del tastierista Baron Arkonnen... A differenza di quanto succede a tante formazioni, voi mantenete una certa stabilità nella line-up. Come mai secondo il tuo punto di vista?

- Perché non abbiamo più vent’anni e non abbiamo tempo da perdere. Tra di noi ci si parla chiaro e si va avanti perché c’è motivazione. Quattro anni fa la famiglia si è allargata con l’entrata del secondo chitarrista Dick Laurent. Con lui l’affiatamento è maturato man mano ed ora è principalmente con lui che sto componendo i nuovi brani. Abbiamo chiara la strada da percorrere.

7. Cosa mi puoi dire del prossimo materiale dei Cadaveria? Avete già dei brani completati? Siete in fase di composizione? Oppure il nuovo disco è già finito e aspettate il momento giusto per entrare in studio? Puoi darci qualche anticipazione...

- Ci sono le bozze di 10 nuovi pezzi. A dicembre cominceremo a fare più sul serio, con una pre-produzione. Possiamo azzardare a dire che il nuovo album uscirà tra un anno. Sarà la perfetta colonna sonora di un film horror.



8. Sono incuriosito dall'uscita del vostro doppio DVD intitolata "Karma" . Un'importante retrospettiva che tocca differenti periodi della band. Oltre due ore di filmati. E' stato difficile raccogliere e amalgamare tutti il materiale in modo da renderlo funzionale durante lo scorrere dei minuti? Lo vedi come un traguardo? Credo sia una bellissima soddisfazione l'averlo realizzato. Come mai la scelta di Scarlet Records?

- La raccolta del materiale è stata costante, nel tempo. La scelta di cosa includere nel DVD è stata aurdua e ha portato alla concezione di un doppio DVD, proprio perché il materiale che avevamo era tantissimo. Ciononostante abbiamo scartato molte cose. Il DVD 1 si concentra sulla nostra videografia 2002-2013 e su molte immagini di backstage: il making of dei videoclip, i retroscena delle foto di "Horror Metal" e "In Your Blood", la band al lavoro in studio, etc. Il secondo contiene momenti della nostra attività live dal 2009 al 2013, con estratti di concerti tenutisi in Francia, Romania, Messico e Italia e momenti di vita on the road. Una mia presentazione iniziale, in capo al DVD 1, cerca di guidare lo spettatore in questo mare di immagini. Il montaggio ha richiesto due mesi di lavoro a tempo pieno, un vero stress, ma molta soddisfazione e
la volontà di mostrare ai fan come siamo veramente e cosa c’è dietro ogni nostra produzione. Dal 2012 abbiamo ripreso a collaborare con il team Scarlet, che avevamo abbandonato nel 2007. Con Bakerteam, che è una divisione di Scarlet Records, abbiamo rilasciato "Horror Metal", non c’era ragione di cercare altrove per il DVD e la scelta di Scarlet è stata praticamente automatica. Questo dà continuità al lavoro che band
ed etichetta stanno facendo insieme.

9. I tuoi due videoclip ufficiali evidenziano un'estetica ricercata. Pensi che il presentarsi in un certo modo possa agevolare il cammino di un gruppo come il vostro? Si sa che oggi l'immagine o l'immaginario di certi video fa presa diretta sui più giovani... e non solo. Sei d'accordo con me? Ti senti influenzata da un gruppo come i Death SS?

- L’immagine è importantissima, quasi quanto la musica. Non so se i nostri video agevolano il nostro cammino ma certamente come hai riscontrato tu c’è una grossa ricerca estetica e una cura del dettaglio in tutto ciò che produciamo, sia musicalmente che visivamente. Tra di noi ci sono dei video maker professionisti e questo ci permette di realizzare video di tutto rispetto, di cui vado molto fiera. No, i Death SS non sono tra le mie/nostre influenze.

10. Avete già pianificato qualche prossimo Tour? Ho letto da qualche parte che a breve suonerete in Belgio e poi dovreste partire per il Sudamerica...

- Si siamo appena tornati da alcune esperienze davvero grandiose. Il Metal Female Voices del Belgio si è rivelato un super festival che non
ha nulla da invidiare agli altri festival del resto del mondo. Un palco pazzesco, molta professionalità e organizzazione, pubblico numeroso e assalto al nostro merchandising. Il tour in Ecuador e Messico è stato altrettanto esaltante. Siamo stati bloccati ad una data in Quito per ragioni di ordine pubblico (troppa gente accorsa unita ad una accusa di satanismo neri nostri confronti). Questo ha movimentato ulteriormente la situazione, abbiamo poi recuperato la data in corner prima di fare ritorno in Italia, praticamente siamo scesi dall’aereo e saliti sul palco. Il pubblico sudamericano è favoloso, siamo stati osannati come delle rock star. Indimenticabile. Tornati in Italia abbiamo concluso con una data a Genova ed una a Roma. Ora ci fermiamo un po’ per concentrarci sul nuovo disco.

11. Ti ringrazio per la tua disponibilità. Mi scuso con te per averti fatto attendere un po' prima di inviarti le mie domande, ma come ti anticipavo tempo fa, Son of Flies webzine è curata e scritta solo da me. Quindi a volte alcune cose vengono solo posticipate. Buona fortuna Cadaveria!

- E tu hai atteso per le mie risposte. Comunque ti capisco, ma sappi che chi fa da sé fa per tre (Grazie Cadaveria, NdR)! Ciao.



CONTATTI: cadaveria.com - facebook.com/cadaveria - live@cadaveria.com

CADAVERIA line-up:

Cadaveria - Voce
Frank Booth - Chitarra
Dick Laurent - Chitarra
Killer Bob - Basso
Marçelo Santos - Batteria

FOTO BAND by LeLe Photography
FOTO LIVE by Sharo Photography

RECENSIONE:
CADAVERIA "Horror Metal - Undead Edition" CD 2013 - bakerteam rec.





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