domenica 13 ottobre 2013

Recensione: THE FLOATING WORLD "The Wood Beyond The World"
CD 2013 - cyclic law




La stesura dei suoni per la compositrice Amanda Votta è un indispensabile accompagnamento. "The Wood Beyond The World" porta la sua poesia al di là del corpo materiale in modo che chiunque ne possa godere. Le note scelte per la rappresentazione diventano il potente strumento d'azione, possono annegare nel vuoto, possono ornare il campo percettivo, possono avanzare, indietreggiare, o creare una dimensione nuova. Decidere per sé e per la personale bellezza interiore attraversando nuove forze invisibili, messe in moto dalla più intricata concezione ornamentalistica (!!!). Amanda V.(proveniente da Detroit) aiutata da Neddal Ayad (Desolation Singers, The Does, Great Attractor) e Grey Malkin del progetto The Hare and the Moon, porta l'intero contesto in un'atmosfera indipendente/sospesa, per farlo diventare linfa nel ciclo della stessa Natura. Il segreto racchiuso nella brillante sensibilità femminile mette in luce la sensualità più delicata. "The Wood Beyond The World" custodisce nell'involucro interno l'estasi suadente della delicatezza. Non è semplice addentrarsi nei motivi carichi di simbolismo che si proiettano distesi, ma quei vari contrasti finemente arrangiati, se ascoltati nel momento giusto, potranno riscaldare il cuore in un abbraccio rassicurante. La poetica astratta di THE FLOATING WORLD è adatta solo ad anime attente... le restanti potrebbero annoiarsi. Davvero particolare.

Contatti: facebook.com/riverofflowers - cycliclaw.com

TRACKLISTING: In a Land of Silver Rain, Amidst The Wild Woods, An Omen of Song Comes With The Wind, Where You Wait, Beneath The Desert Solitude Of The Sky, To Lay Flowers At His Feet, Stars And Gleaming Leaves, As Ghosts Are Said To Do.


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