lunedì 21 ottobre 2013

Recensione: AUSTRALASIA "Vertebra"
CD 2013 - immortal frost productions




A distanza di un solo anno ritrovo con piacere il musicista pugliese Gian Spalluto, unico compositore / polistrumentista nel suo progetto post rock AUSTRALASIA. Bisogna dire che lo stesso artista ha deciso di coinvolgere altri performers in modo da rinvigorire ulteriormente la propria ricerca musicale (Mina Carlucci, Giuseppe Argentiero). Prima di addentrarmi nell' analisi del nuovo "Vertreba", vorrei ricordare a tutti i lettori di Son of Flies webzine che, nell'Ottobre del 2012, in sede di recensione per il precedente EP "Sin4tr4" scrissi: "La cosa certa è che i frutti maturano sempre col tempo e Gian S. avrà sicuramente la possibilità di riflettere sul suo futuro musicale". Bene, il ragazzo è andato oltre, utilizzando la sensibilità come motore di ricerca nel suo universo interiore e, da li è riuscito a tirar fuori il meglio. Anima e cuore pulsano vitali in questo disco per riservare tante belle emozioni durante la fruizione. I motivi musicali cuciti con precisione su "Vertreba" trovano diretta rispondenza nell'inconscio dell'ascoltatore e Spalluto sa che deve intrecciarli bene per dare resistenza al tessuto. I temi di Australasia rimangono quelli centrati sull'emozionalità e sul ciclo della vita stessa (non credo sia casuale la scelta dei titoli "Aorta", "Antenna", "Zero", "Cinema"). Tutto il songwriting mi trascina in una dimensione che pur essendo legata alla realtà, tiene forte considerazione dell'esistenzialismo!!! La fantasia compositiva nei nuovi brani non si sofferma più nell'attivo della fusione delle note ma si concentra sull'attesa dell'atmosfera che vi prelude. Le diverse visioni portate in musica rappresentano le fasi del risveglio dei sensi. I generi trattati sono tanti attraverso i quali Gian dà vita a un magico caleidoscopio. Del vecchio EP riprende solo "Apnea" e "Antenna". Anche dare un semplice ascolto all'intero disco di Australasia rivela il modo di procedere del musicista che lavora sempre con accurata/delicata personalità, ricoprendoci a mano a mano di forme e colori. E' difficile trovare momenti noiosi, brutti o mal riusciti. Complimenti, soprattutto perché l'evoluzione stilistica è avvenuta in circa 365 giorni e non oso immaginare cosa potrà riservarci nel prossimo imminente futuro. Oggi il cielo di Puglia regala uno spazio ad un'altra stella splendente. Amanti della buona musica comprate questo cd senza pensarci due volte. Avanti! Chiunque si emozioni con Tides From Nebula, Lost in Kiev, P.G. Lost, Red Sparowes, Novembre, Antimatter oppure con realtà dedite ad un linguaggio più elettronico/trip-hop come il progetto Subheim, troverà in "Vertebra" il giusto movimento e cromatismo per volare via. Registrato al Last Floor Studio (San Michele Salentino), mixato e masterizzato da Stefano "Saul" Morabitoal nel 16th Cellar Studio di Roma, l'artwork è stato curato da Cumix 47. Per ultimo, il visionario Tim Van Helsdingen che si è occupato del video promozionale di "Antenna".

Contatti: australasiamusic.com - facebook.com/australasiamusic

TRACKLISTING: Aorta, Vostok, Zero, Aura, Antenna, Volume, Vertebra, Apnea, Deficit, Cinema.




Nessun commento:

Posta un commento