mercoledì 25 settembre 2013

Recensione: OFGHOST "Audiocorpse"
DIGITAL | CD 2013 - autoprodotto




Sami, ha scelto il nome OFGHOST, per incanalare verso l'apparato uditivo il suo messaggio criptato. Il titolo "Audiocorpse" copre una vasta gamma di significati ed è questa caratteristica peculiare che spinge a porsi delle domande durante lo scorrere dei minuti del disco. Può trattarsi di un sentimento reale, immaginario, un qualcosa di vero e nascosto, oppure semplicemente di una metafora. I brani della tracklist sprigionano forti sentimenti, fugaci e malsani, 12 capitoli macchiati da un alone denso e scuro, sul quale appaiono evidenti le premonizioni del polistrumentista finlandese. Il dolore di Sami vive ed è questo tormento interiore a far sanguinare incessantemente le ferite aperte. Interessante ascoltare come vengono messe in atto tante idee/soluzioni differenti (a volte vincenti, in altre meno)... discretamente arrangiate per raggiungere il bersaglio. C'è una grande quantità di violenza in "Audiocorpse", molta della quale è fervida, ma nessun termine preciso può codificare la struttura dei brani. Oltre ad utilizzare chitarra e basso, Sami percuotere con le ultra veloci dinamiche della sua drum-machine. Colpiscono anche le influenti linee di pianoforte sezionate dalle lame affilate dei cyborg synth. "Audiocorpse" è un lavoro sperimentale, che si eleva a livelli apprezzabili. Buone le parti più lente. Ofghost assembla follia e imprevedibilità attraverso disumane orchestrazioni tra black e death metal. Insomma, degno di essere ascoltato a fondo affinché si instauri la sintonia giusta col le vostre percezioni. Sicuramente Sami non è intrappolato nei canoni imposti da qualcuno, però dovrà ugualmente definire meglio il tutto. Ho apprezzato la voglia di voler andare oltre gli standard. In ogni caso questa prima pubblicazione dell'ex. Fileofghosts non dispiace.

Contatti: ofghost.bandcamp.com/album/audiocorpse - facebook.com/OFGHOST

TRACKLISTING: Audiocorpseintro, Talking With Torso, The Nest of Death, Wormsatan, A Lie, Abzinth Zombies, Plug Me Out, Lo-Fi Death Lo-Fi Insanity, Life Is Shit Then You Die, Grey Metal, Who Is My God, Unnecessery (bonus track).


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