domenica 30 giugno 2013

Recensione: FATALITY "Psychonaut"
CD 2013 - autoprodotto




A prescindere dalla validità dei brani presenti sul nuovo "Psychonaut", ai canadesi FATALITY (attivi dal 2003) bisogna riconoscere l'autenticità e l'abilità nell'aver confezionato un album buono, tanto da far assumere allo stesso un'identità ben definita, senza risultare mai la brutta copia o sbiadita del passato. C'è pur da aggiungere che le attuali formazioni del thrash non riusciranno di certo ad eguagliare i fasti delle releases degli anni '80, ma tuttavia grazie a realtà come questa il genere rimane vivo e attivo (fattore importante). A 4 anni di distanza dal precedente "Beers From the Grave", ho nuovamente il piacere di parlare dei Fatality. Non so bene come spiegare questa sensazione, è strano, come se attraverso le loro sonorità fossi tornato improvvisamente adolescente. I musicisti del progetto hanno una padronanza stilistica incisiva ed efficace e, grazie a ciò offrono una prestazione ad alti livelli. Bravi per quel che concerne gli arrangiamenti. Veramente abili nell'identificarsi con una produzione schietta e azzeccata, molto live, capace di ricreare certe sensazioni su disco fisico. Detto questo, sicuramente non ci sarà più un nuovo "Ride The Lightning" così come non verrà mai composto un altro "The Legacy" o "Peace Sells", comunque i Fatality non arrestano la loro corsa a sostegno del thrash metal e per questo vanno supportati.

Contatti: facebook.com/fatalitythrash

TRACKLISTING: Enter Purgatory, Thoughts Collide, Monstrous, Before the Collapse, Towards Disaster, Psychonaut, Satan's Shepherd. Thrashterpiece II.


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