venerdì 11 gennaio 2013

Recensione: SINK "The Holy Testament"
cd 2013 - svart records




Esce l'8 Febbraio 2013 "The Holy Testament" dei finlandesi SINK (che contiene le parti 1 e 2). Un ritorno al cosmo, un rientro lisergico per un progetto musicale singolare e coraggioso. Da più di dieci anni questa creatura si cosparge di dilatate forme piramidali costituite da un materiale solido che nella sua consistenza salda a se: rituali drone, dark ambient, black metal, sludge e sperimentazioni corali... Senza alcun dubbio questo rappresenta un dilaniante mix che si insinua pericoloso nel nostro apparato uditivo come fossero tante schegge di vetro affilate e taglienti. I Sink sono ostici, difficili da comprendere, e lo sono proprio nella complessa struttura della propria materia. In questo disco c'è una pesantezza tale da sentirsi schiacciati come vermi, si avverte (da parte dei componenti) una contorta volontà di uscire fuori dagli schemi soliti del genere e questo dona alla sperimentazione delle canzoni una insana e angosciante coordinata stilistica. Certo, a volte i Sink risultano anche stancanti per la durata dei brani e per le loro marcate caratteristiche ripetitive nelle strutture, questo è il punto a sfavore, e di certo potrebbe subirlo/avvertirlo soprattutto chi non è abituato ad ascoltare tali linguaggi sonori. Detto ciò, "The Holy Testament 2" è un album voluminoso capace di evocare l'origine di tutto attraverso un sound ermetico racchiuso in atmosfere che ti catturano e ti trascinano via dal sentire terreno. Un mantra catastrofico. Sarete voi a capire se volete sentirvi parte di tutto ciò...

Contatti: svartrecords.com

"THE HOLY THESTAMENT" TRACKLIST: Into The Platinum Skies, Ritual, Ritual Transfigured, Justice, Cold Stars, Repulsion, Descending Skies, Necropolis, Parallel, Into The Current, Recursion, Dominion.


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