lunedì 24 dicembre 2012

Recensione: KUOLEMANLAAKSO "Uljas Uusi Maailma"
cd 2012 - svart records




"Uljas Uusi Maailma" è un album differente rispetto a tanti altri, miscela le pesanti sonorità del gruppo con il cemento armato, un sound devoto agli schemi più massicci e tormentati del doom, ma i finlandesi KUOLEMANLAAKSO si sanno spostare su coordinate più ricercate. Spesso il fluire della loro musica si concede molte devianze death/black (anche nella voce), vibrazioni sofferte, alimentate da ritmiche sempre lente, pesanti e pastose (tranne in "Ikiuni"). Ci sono sperimentalismi acidi che si amalgamano allo zolfo, toccando così atmosfere nevrotiche a tratti esaltanti ed evocative ("Minä Elän","Kuun Lapset", "Etsin", "Uljas Uusi Maailma", "Aurinko"). Il clima generale dell'album risulta discretamente coinvolgente, ma come a volte accade, la lunghezza e la ripetitività dei brani potrebbe influire sull'ascolto, annoiando un po'. Ma questa è una considerazione/conseguenza soggettiva. Sinceramente, guardando la copertina del disco non mi aspettavo simili sonorità, per questo mi sento di spingervi ad ascoltarli attentamente perché i Kuolemanlaakso hanno qualcosa che attira, quel qualcosa che ti fa apprezzare alcuni aspetti della loro proposta. La qualità strumentale è buona, quella audio non delude e tutto suona groove. Come inizio non è male, sicuramente la band avrà tutto il tempo per migliorarsi.

Contatti: kuolemanlaakso.net

"ULJAS UUSI MAAILMA" TRACKLIST: Minä Elän (I Live), Kuun Lapset (The Children of the Moon), Nostos & Algos, Roihusydän (Flare Heart), Etsin (Searching), Ikiuni (The Eternal Sleep), Uljas Uusi Maailma (Brave New World), Aurinko (The Sun).


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