lunedì 8 ottobre 2012

Recensione: SLOMATICS "A Hocht"
cd 2012 - burning world records




Troppe ombre nel ritorno degli irlandesi SLOMATICS, band in vita dal 2004 e autrice di "Flooding the Weir" (2005), "Kalceanna" (2007), più diversi split messi su con El Bastardo, Agent of the Morai, Selaah, Comply or Die, Conan. Con questo nuovo "A Hocht" si cade nella media dello sludge, doom, drone. Durante la fruizione di questa incisione non ho mai raggiunto un livello di esaltazione vera perchè gli Slomatics mancano di quel mordente, di quella resina odorosa e appiccicosa prodotta altrove. Solo dopo diversi ascolti ho preso carta e penna lasciandomi andare in questa recensione. In "A Hocht" le basse frequenze non mancano, ma rispecchiano un modus operandi uniforme a tanti altri loro cugini.
Un album mediocre che mi ha annoiato non poco.

Contatti: slomatics.bandcamp.com/album/a-hocht

"A HOCHT" TRACKLIST: Inner Space, Flame On, Beyond Acid Canyon, Return To Kraken, Tramontane, Blackwood, Theme From Remora, Outer Space.


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