mercoledì 24 ottobre 2012

Recensione Concerto: METAL NIGHT OF THE INFECTED
19 ottobre 2012 - Istanbul Cafè - Squinzano (Lecce)




Si tiene all'Istanbul Cafè di Squinzano (Le) il METAL NIGHT OF THE INFECTED. Serata organizzata da Daniele Rini (Silvered) e che ospita due band salentine ed una proveniente da Frosinone. Il locale per l'evento esita a raggiungere un buon numero di presenze pur essendo un fine settimana, ma questo è ciò che accade da tempo in occasione dei vari concerti metal in provincia.

L'apertura è affidata ai leccesi OM NAMAH SHIVAYA che si presentano sul palco con quattro cover ("Refuse/Resist" Sepultura, "Omerta", "Laid to Rest" dei Lamb of God e "Blood and Thunder" targata Mastodon) più tre brani inediti. Anche se la band è ancora giovane mi sono chiesto che senso ha (nel 2012) andare dal vivo per proporre quattro songs di altri musicisti, anche perché risultano poco adatte al contesto del live stesso. Sui loro pezzi le influenze non si distaccano molto dal sound dei su citati Lamb of God quindi non ho molto da raccontare o da aggiungere in merito. Tutto mi risulta scarno e di poca sostanza, magari si potrà dire qualcosa in più quando in un futuro prossimo il gruppo avrà abbastanza materiale a disposizione.



Tempo del cambio palco e partono a velocità i DREKER. Questi cinque ragazzi salentini propongono un thrash metal onesto, di vecchio stampo, che ha come punti di riferimento i D.R.I. di Kurt Brecht, gli S.O.D. degli inizi e i Nuclear Assault di Dan Lilker. I Dreker suonano convinti, con una forte dose d'ignoranza musicale che ripaga sempre. Mi è piaciuta la voce del cantante Alessandro Fiore (tonalità senza fronzoli), oltre a ciò, bravo ad avere quell'attitudine punk per intrattenere i presenti tra un brano e l'altro... Gabriele Micaletto (chitarra), Luca Megarom De Marco (basso), Fabio Martina (guitar) danno un buon apporto sui tempi veloci del batterista Luca Casto (Stillness Blade). Bravi.



Gli headliner della serata sono gli HOUSEBREAKING (che personalmente non conoscevo)... Già dai primi brani proposti non mi hanno detto granché... Un power thrash a volte sulla scia di Pantera, passando poi per i primi Machine Head, Skinlab, Godsmack. Tra l'altro anche questi Housebreaking si cimentano nella cover di "Refuse/Resist" dei Sepultura (perché?!?). Niente da ricordare in sostanza. Mi serve altro per entusiasmarmi.

Un riconoscimento va a Marco dell'Istanbul Cafè che come ogni anno si dimostra persona attenta e disponibile a dare visibilità (attraverso il suo locale) per queste giovani realtà underground.

(Tutte le foto live sono di Christian Montagna)

_____________________________________________________________________ LOCANDINA - POSTER

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