lunedì 22 ottobre 2012

Recensione: BATTALION "Set the Phantom Afire"
cd 2012 - autoprodotto




Il quartetto svizzero dei Battalion concentra le proprie attenzioni verso un thrash metal di facile assimilazione, ben suonato, che va al sodo, quanto basta per ascoltarselo piacevolmente già dal primo giro di giostra (l'opener "Buried Nation" sembra marchiata dagli Anthrax più concreti). La tensione musicale del gruppo è sempre ad alto voltaggio perchè sanno suonare molto bene questa musica, ma come tanti, sono rimasti bloccati nel limbo del passato. Un pezzo come "Bomber" riserva flussi adrenalinici che li tiene in braccio al redivivo Cliff Burton di "Kill 'Em All"/"Ride The Lightning", oppure "Possessed by Satan" nata dal concime dei Megadeth di "Rust in Peace" . Le chitarre raggiungono un buon risultato sia nei riffs che sui solos e sono loro a tenere il bandolo della matassa, la sezione ritmica è ben lubrificata, la voce di Silvan Etzensperger fresca, sonante, ben impostata. Insomma c'è tutto quello che serve in un gruppo thrash! Se l'obiettivo era solo quello di suonare un disco sincero e senza compromessi, beh, i Battalion ci sono riusciti... Ma questo non può essere l'unico modo per inquadrare "Set the Phantom Afire" (loro terzo album), perché se pur sincero, possiede troppe caratteristiche già sentite e questo gli impedisce di decollare come dovrebbe. Peccato perché le qualità non mancano. Ascoltateli senza impegno!

Contatti: myspace.com/battalionofficial

"SET THE PHANTOM AFIRE" TRACKLIST: Buried Nation, Dead Men Tell No Tales, Bomber, Set the Phantom Afire, Underdogs, Driftings Towards Insanity, Cursed in the Smoke, Possessed by Satan, Oppression Department, Mullet Head.


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