giovedì 18 ottobre 2012

Recensione: ARKAIK "Metamorphignition"
cd 2012 - unique leader




Questo è il terzo album per i californiani ARKAIK. La formazione americana non ha mai abbandonato il technical death metal, anzi lo ha arricchito di nuove contaminazioni trasversali e "Metamorphignition" evidenzia lo specchio del loro attuale modus operandi. Utilizzando sempre una certa aggressività di base costruiscono architetture complesse che si rincorrono traccia dopo traccia. Coraggiosa questa band a varcare alcuni limiti del genere per sistemarsi in una contestualizzazione più aperta e dai tecnicismi ambiziosi. Non sono male gli Arkaik, ciò che suonano lo sanno fare bene, questo lo si può intuire in brani come "Sirens In Electric Veils (Part 1 & 2)" oppure "Soliloquies of The War Machine", ma quando tutto sembra andare per il meglio arrivi ad un brano come "The Omnipus" che ti riserva dieci minuti d'ascolto difficile da seguire.
E' questo il problema di fondo! Secondo il mio parere questa tipologia di gruppi spesse volte detiene ottime doti compositive e tecniche ma l'esasperazione dimostrativa di queste mettono a dura prova l'ascoltatore. Comunque, se amate bands come Abiotic, Atheist, Necrophagist, i Gorguts di "Obscura" (1998) questi Arkaik potrebbero essere pane per i vostri denti.

Contatti: myspace.com/arkaik

"METAMORPHIGNITION" TRACKLIST: Skin Graft Hieroglyphics, Metamorphignition, Sirens in Electric Veils Part 1, Sirens in Electric Veils Part 2, Blade Grasp Priesthood, Soliloquies of the War Machine, The Laughing Prophet of Doom, The Withered Hands of Mortality, The Omnipus, Opus Brahmanic


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