giovedì 27 settembre 2012

Recensione: PATHOLOGY "The Time of Great Purification"
cd 2012 - victory records




Il nome di questa band dice già tutto su ciò che vi dovete aspettare...Brutal Death Metal con delle ritmiche sostenute e linee frontali di facile presa. Questo non è certamente una novità nel genere su citato, visto che di bands così se ne sentono a bizzeffe.
I PATHOLOGY provengono da San Diego (USA) e sono al sesto album in studio quindi hanno anche una certa esperienza. A sentirli bene questi ragazzi riescono ad essere interessanti in alcuni passaggi di questo "The Time of Great Purification", ma sono dei bagliori nella restante scontatezza d'insieme.
La produzione bombastic e ultra compressa dell'album esalta ogni singolo strumento, però manca la vera personalità, quella che non li farebbe risultare uguali a tanti altri loro simili. Le potenzialità dei Pathology non bastano a farmeli piacere.
La voce di Jonathan Huberè è sicuramente ben contestualizzata nel gruppo ma annoia veramente tanto durante lo scorrere dei minuti (troppi gorgoglii esasperanti). In me giace la perplessità e non so cosa aggiungere. Molti di voi non saranno d'accordo con me. De Gustibus.

Contatti: myspace.com/pathologydm

"THE TIME OF GREAT PURIFICATION" TRACKLIST: Imprisoned By Fear, Tyrannical Decay, Corporate Harvest, Torment In Salvation, Asphyxiation Through Consumption, Remnats Of Freedom, Dissection Of Origins, Distored Conscious, A Bleak Future, Oppression By Faith, Cultivating Humanity, Earth's Downfall, The Everlasting Plague.


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