martedì 25 settembre 2012

Recensione: NATRON "Grindermeister"
cd 2012 - southern brigade records




E' un dato di fatto che le cose bisogna lasciarle fare ha chi le ha sempre fatte bene e in un certo modo, a chi ha raggiunto quella spiccata esperienza, personalità nel corso degli anni, non smarrendo mai la propria attitudine, ispirazione e la fede per la musica estrema (pur avendo attraversato anche momenti difficili e diversi cambi di line-up)...Questo è quello che mi viene da pensare istintivamente ascoltando il nuovo full-lenght marchiato NATRON.
Nel corso degli anni la mia stima per questa band pugliese è stata sempre profonda, e il mio supporto per loro si era già rivelato ai tempi della mia fanzine cartacea Morgue Views. A quei tempi i Natron dopo due demo e un Ep ("Force" del 1994, "Umpure" del 1996 e "A Taste of Blood" del 1997) avevano appena firmato con l'italiana Headfucker Records per la pubblicazione del primo full-lenght del 1997 "Hung, Drawn & Quartered" (ottimo disco ma che in quel periodo si dimostrò debole per colpa di suoni troppo scarni e poco incisivi).
Ne è passato di tempo, tanto, e quindi anche per Max Marzocca, Domenico Mele e compagnia vale un po il discorso fatto per Enrico Giannone dei Buffalo Grillz (trovate recensione in questo blog).
Gente che ho avuto il piacere di seguire, ascoltare attentamente su disco e andare a vedere on stage. Questi ragazzi (credo che attualmente siano sulla quarantina) hanno fatto un tragitto consistente, concreto fatto di ottimi dischi e tanti live in Italia ed Europa, ottima musica brutal death metal che si è materializzata in album come "Negative Prevails" (1999), "Bedtime for Mercy" (2000), "Necrospective 1992-2002 Ten Years of Weird Phonic Horrors (Compilation)" (2002) "Livid Corruption" (2004) tutti pubblicati dalla francese Holy Records, seguiti poi da "Rot Among Us" (2009) uscito per la Metal Age Productions e appunto il nuovissimo "Grindermeister" (2012) marchiato Southern Brigade Records.
Ora che "Grindermeister" è una realtà tangibile posso parlarne.
La premessa è che in questo album i Natron ripropongono in una versione riregistrata e vigorosa l'Ep "Umpure", alcune songs di "Hung Drawn E Quartered" in più una cover dei Terrorizer (Dead Shall Rise).
E' veramente grandioso risentire quei brani suonare così bene perchè finalmente ottengono giustizia! Questa band può rivendicare il suo ruolo di rilievo nel Brutal Death Metal più Tecnico nostrano (e non solo), e lo si intuisce ogni volta che si rimette play su quel lettore cds.
Il piacere di avere quell'ennesima botta. I nostri non hanno perso un oncia dell'aggressività di sempre, e i brani presenti in "Grindermeister" riprendono linfa, vigore, rinascono da un grembo tenuto custodito per anni. Un approccio minaccioso condensato da sonorità furenti elaborate con straordinaria perizia tecnica e grinta fuori dal comune.
Ammiro Domenico Mele perchè da sempre è magistrale ed eclettico nei sui riffs/assoli pesantissimi, malati, contorti e cervellotici... Max alla batteria è una macchina in tiro priva di cedimenti con dei passaggi mozzafiato, poderosi e complessi...La voce di Nicola Bavaro è sempre inarrestabile, in grado di trascinare e tenere alta l'attenzione dell'ascoltatore, note di merito anche per il nuovo bassista Stefano Pomponio che amalgama bene il suo background al servizio dei Natron.
Mi spiace solo che l'ex cantante Mike Tarantino non è più nella band da diversi anni. Per miei gusti personali Mike aveva quel suo modo di cantare, quella timbrica malata che ai tempi iniettava qualcosa di sinistro al Natron Sound come un vero e proprio marchio di fabbrica (nessun demerito a Nicola che oltre ad essere un bravo cantante, ha anche alle spalle tanti anni di esperienza).
I Natron sono unici nel loro stile di suonare musica aggressiva e hanno tutto il necessario per continuare ad essere una band importante nel panorama Underground italiano e internazionale. Hanno nuovamente fatto centro. Questo è lo spirito giusto e mi scolo un altro cicchetto di Grindermeister!

Contatti: myspace.com/natronband

"GRINDERMEISTER" TRACKLIST: Morgue Feast, Leechlord, Quarantine of Leprosy, Flesh of a Sick Virgin, The Stake Crawlers, Undead Awake, Elmer the Exhumer, Dead Shall Rise (Terrorizer).


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